Bibliografia › Diritto
Semadeni Francesco Ottavio 1935
Beiträge zur Walserforschung. Neues Walserdokument, contenuto in Fremdenblatt Arosa, Arosa, 1935
Estratti e alcuni passi di letteratura con alcune riproduzioni di documenti e di regesti che si riferiscono ai walser nei Grigioni.
Stolz Otto 1946
Überblick über die Geschichte des Bauernstandes in Vorarlberg, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1946
Panoramica sulla storia della condizione contadina nel Vorarlberg. In particolare p. 133: Le libertà dei Walser.
Stolz Otto 1910
Die Niederlassung von Walsern im Patznauntale, contenuto in Forschungen und Mitteilungen zur Geschichte Tirols und Vorarlbergs, Innsbruck, 1910
L’insediamento dei walser nella Valle di Paznau. Nei libri consigliari (registri contabili) dei principati regionali si trova la testimonianza documentata dell’immigrazione dei Walser a Galtür (1319).
Stolz Otto 1930
Die Schwaighöfe in Tirol - Ein Beitrag zur Siedlungs und Wirtschafsgeschichte der Hochalpentäler, contenuto in Wissenschaftliche Veröffentlichungen des Dt. und Oe. Alpenvereins, Innsbruck, 1930
Gli alpeggi con le aziende di prodotti caseari e latticini, - un contributo alla storia relativa all’insediamento e all’economia delle alte valli alpine. p. 121: questioni economiche e status giuridico dei Walser a Galtür. Consegne di denaro dei Walser nella Valle di Paznau ai principi del Tirolo.
Stolz Otto 1923
Politisch-historische Landesbeschreibung von Tirol, 1 Teil: Nordtirol, contenuto in Archiv für Österreichische Geschichte, Wien, 1923
Descrizione storico-politica del Tirolo, 1 parte dedicata all’area settentrionale (nord) del Tirolo.
Teobaldi Alfred 1936
Walserhaus Gurin, Bosco Gurin
«Statuti della Società per la valorizzazione e promozione della Casa walser di Bosco Gurin (Gesellschaft zur Förderung des Walserhauses Gurin)».
Thürer Daniel
Zeitschrift für Schweizerisches Recht (ZSR)
La rivista è l'organo di comunicazione principale della Società Svizzera dei Giuristi. Da oltre 150 anni raccoglie saggi, opinioni, contributi di giuristi svizzeri i quali si confrontano sulle problematiche giuridiche della Svizzera ed affrontano tematiche il cui significato va ben oltre quello attuale e contemporaneo. La rivista pubblica saggi d'attualità relativi agli sviluppi fondamentali della legislazione redatti da esperti; quaderni tematici dedicati alle leggi oggetto di revisione; relazioni sulle attività e comunicazioni inerenti l'Associazione dei giuristi svizzeri (Schweizerischer Juristenvereins).
Thürer Georg 1953
St. Galler Geschichte, St. Gallen
P. 76: i Walser s'inoltrarono sin nel territorio dello Oberland di San Gallo (valle di Calfeisen, Weißtannental, sul Grabserberg), p. 81: Seelenbalken, le finestre dell'anima, p. 158: il Conte Friedrich V di Toggenburg chiamò probabilmente i coloni Walser nella sua zona. Pp.: 340-346: migrazioni walser, diritto walser, gli insediamenti walser nella parte meridionale del Cantone di San Gallo, dialetto walser, lenta scomparsa della realtà e del patrimonio walser.
Note: 1 v.
Tomamichel Hans 1936
Walserhaus Gurin, Bosco Gurin
«Statuti della Società per la valorizzazione e promozione della Casa walser di Bosco Gurin (Gesellschaft zur Förderung des Walserhauses Gurin)».
Tomamichel Tobias 1953
Bosco-Gurin. Das Walserdorf im Tessin, Basel
Origine e diffusione dei Walser. Descrizione delle differenze tra i walser e la popolazione di origine romanza, già insediata, per quanto concerne la proprietà di terreni e dei pascoli alpini. Dalla prima guerra mondiale il «Gurinerdeutsch», il dialetto tedesco di Bosco Gurin, è rimasto isolato dal resto dell'area linguistica tedesca, l'autore ne offre dei campioni linguistici. Tradizioni popolari di carattere religioso e connesse all'ambiente domestico, situazione economica. Il diritto walser, colonizzazione di Gurin ad opera dei Walser provenienti da Pomatt (Formazza). Storia dei Walser di Gurin, il loro Comune e la loro Chiesa, famiglie, il dialetto tedesco di Bosco Gurin con relativi esempi. Sforzi e tentativi per la conservazione della lingua madre tedesca, usi e costumi, economia, tipologia costruttiva relativa ad abitazioni private.
Note: Con illustrazioni e disegni di Hans Tomamichel. Seconda edizione Basel 1968
Ulmer Andreas 1926
Topographisch-historische Beschreibung des Generalvikariates Vorarlberg, Dornbirn
Descrizione storico-topografica del Vicariato generale del Vorarlberg. «Storia della colonizzazione della parte alta della Valle di Damüls. Appartenenza politica di un tempo» (pp.832-836). Ottima e sintetica descrizione storica dell’immigrazione walser verso Damüls. Organizzazione della Chiesa, (pp.836-841). In seguito le descrizioni delle località walser di Warth (pp. 927-936), in particolare «Sulla storia più antica del Tribunale di Tannberg e della località di Warth» (Zur älteren Geschichte des Gerichtes Tannberg und der Ortschaft Warth) (pp.930-932), Hochkrumbach (pp.995-998) così come il Piccolo Walsertal: Mittelberg (pp. 1045-1056), Baad (pp. 1105-1106), Hirschegg (pp.1137-1139) e Riezlern (pp. 1185-1191).
Note: 5 v. (Bregenzerwald)
Vaduzer A. 1932
Geschichtliches von den Walsern, contenuto in Vorarlberger Tagblatt, Bregenz, 1932
Cenni di storia sui Walser. Tratta dei Walser sul versante orientale delle Alpi. Perdita delle libertà Walser nel Vorarlberg e nel Liechtenstein.
Note: in occasione del secondo Festival delle Associazioni musicali del Liechtenstein, avvenuto il 12 giugno 1932, venne pubblicato un numero speciale del Vorarlberger Tagblatt pp.6-7.
Vaduzer A. 1932
Geschichtliches von den Walsern, contenuto in Feierabend, 24, 1932
Sulla libertà personale dei Walser e sulla condizione di servitù dei Walser nei Grigioni e nel Vorarlberg.
Vereinigung für Walsertum 1965
Satzungen, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1965
Gli statuti della Vereinigung für Walsertum con sede a Briga.
Vereinigung für Walsertum 1966/67/68
Protokollauszüge von Vorstandssitzungen, contenuto in Wir Walser / Halbjahresschrift für Walsertum, 2, Visp, 1966/67/68
Estratti dai verbali delle Assemblee del Consiglio della Vereinigung für Walsertum (Associazione per il patrimonio culturale dei Walser).
Von Berti Stephen
Zeitschrift für Schweizerisches Recht (ZSR)
La rivista è l'organo di comunicazione principale della Società Svizzera dei Giuristi. Da oltre 150 anni raccoglie saggi, opinioni, contributi di giuristi svizzeri i quali si confrontano sulle problematiche giuridiche della Svizzera ed affrontano tematiche il cui significato va ben oltre quello attuale e contemporaneo. La rivista pubblica saggi d'attualità relativi agli sviluppi fondamentali della legislazione redatti da esperti; quaderni tematici dedicati alle leggi oggetto di revisione; relazioni sulle attività e comunicazioni inerenti l'Associazione dei giuristi svizzeri (Schweizerischer Juristenvereins).
Von Mohr C. 1850
Codex Regesten der Landschaft Schanfigg im Canton Graubünden, Chur
Regesti relativi al territorio dello Schanfigg nel Cantone dei Grigioni.
Von Mohr T. 1854
Die Regesten der Disentis, Chur
I regesti di Disentis
Von Salis Louis Rudolf 1887
Rechtsquellen des Cantons Graubünden, contenuto in Zeitschrift für schweizerisches Recht (ZSR), Basel, 1887-1892
Comprende anche fonti giuridiche di diversi territori walser dei Grigioni.
Voralberger Landesarchiv 1962
Vorarlberger Gedenktag 1963, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1962
Archivio Regionale del Vorarlberg. Giornata commemorativa del Vorarlberg 1963. Pp.1-5: 1313. I documenti walser di Laterns e di Damüls. Concessione in feudo, ai Walser, dei territori della Valle di Laterns e dell’Alpe Uga (1313), da parte dei conti di Montfort e di Feldkirch.
Wagner Rudolf 1887
Rechtsquellen des Cantons Graubünden, contenuto in Zeitschrift für schweizerisches Recht (ZSR), Basel, 1887-1892
Comprende anche fonti giuridiche di diversi territori walser dei Grigioni.
Walser Gespräche II 1966
Zur Steinmatte in Saas-Fee, Pfingsten 1966
Walter Hans Peter
Zeitschrift für Schweizerisches Recht (ZSR)
La rivista è l'organo di comunicazione principale della Società Svizzera dei Giuristi. Da oltre 150 anni raccoglie saggi, opinioni, contributi di giuristi svizzeri i quali si confrontano sulle problematiche giuridiche della Svizzera ed affrontano tematiche il cui significato va ben oltre quello attuale e contemporaneo. La rivista pubblica saggi d'attualità relativi agli sviluppi fondamentali della legislazione redatti da esperti; quaderni tematici dedicati alle leggi oggetto di revisione; relazioni sulle attività e comunicazioni inerenti l'Associazione dei giuristi svizzeri (Schweizerischer Juristenvereins).
Wartmann Hermann 1883
Rätische Urkunden aus dem Zentralarchiv des fürstlichen Hauses Thurn und Taxis in Regensburg
Wartmann Hermann 1882
Urkundenbuch der Abtei St. Gallen, St. Gallen
Weiss Richard 1992
Das Alpwesen Graubündens. Wirtschaft, Sachkultur, Recht, Älplerarbeit und Älplerleben. Reprint der Ausg. 1941, Chur, Octopus Verlag, pp. 382
Consuetudini, economia diritto delle comunità alpine dei Grigioni.
Weiss Richard 1941
Das Alpwesen Graubündens. Wirtschaft, Sachkultur, Recht, Aelplerarbeit und Aelplerleben, Zürich
Welti Ludwig 1965
Das Mellental als Kontaktzone zwischen Wäldern, Rätoromanen, Walsern und Rheintalern, contenuto in Montfort. Zeitschrift für Geschichte, Heimat- und Volkskunde Vorarlbergs, Bregenz-Dornbirn, 1965
In particolare le pp. 217-224: lo scontrarsi e il sovrapporsi dei confini delle Diocesi tra Coira e Costanza così come l’estendersi del dominio dei conti di Ems e del territorio del comune di Dornbirn diedero vita ad una zona di contatto particolarmente interessante dal punto di vista giuridico con conseguenze e risvolti ancora attuali.
Note: Mellau. Monografia di un Comune del Bregenzerwald.
Zanzi Luigi 1990
Per una storia delle pratiche giuridiche dei Walser nel contesto evolutivo del diritto alpino. Questioni preliminari, pp. 97-137
Zinsli Paul 1968
Walser Volkstum in der Schweiz, in Vorarlberg, Liechtenstein und Piemont, Frauenfeld und Stuttgart, Verlag Huber
Opera modello sulla tematica dei Walser, che offre una sintesi di tutte le problematiche connesse alla realtà e al patrimonio culturale dei Walser. Zinsli considera i risultati più recenti ottenuti dalla ricerca, descrive la storia, le questioni giuridiche ed economiche, etnologia, linguistica, demologia e folklore, le conoscenze nell’ambito delle scienze naturali. Il libro supera il limite di una visione e di una compilazione puramente critica presente sino ad ora nella ricerca, in quanto prende in considerazione i risultati ottenuti dallo studio personale. Le registrazioni proprie dell’autore e i numerosi resoconti di escursioni effettuate da studenti sono particolarmente evidenti nelle parti linguistiche e dedicate al patrimonio culturale, dove si ritrovano eloquenti citazioni di microtoponimi (nomi di campagna e di terreni) provenienti dalle colonie walser dello Ennetberg. Zinsli presenta inoltre una panoramica, ampiamente documentata, della migrazione dei Walser come «tarda migrazione di popoli» attraverso le alpi. Zinsli s'interroga inoltra sulla questione di un'eredità comune dei Walser, vale a dire ciò che fa parte del patrimonio delle tradizioni originarie, quali sono gli elementi salienti della demologia e del folklore dei Walser, cosa si può ancora riconoscere nei coloni walser ormai sparsi della loro antica discendenza dalla Valle del Rodano. Emerge un giudizio negativo nei confronti di una visione e di una consapevolezza comune delle proprie origini, Zinsli prende le distanze da una visione generalizzata che tende ad individuare delle caratteristiche salienti riferite ai Walser di tipo omogeneo secondo tratti somatici e secondo una visione di tipo razziale, troviamo inoltre nell’opera di Zinsli una valutazione prudente delle origini del diritto, della forma d’insediamento e delle tipologie di costruzione dei Walser nei luoghi d’origine. «Leggende tipiche dei Walser» esse appartengono ad un patrimonio universale delle leggende, un numero significativo di antiche composizioni d’origine alpina. Non è possibile rintracciare un elemento comune al Vallese e ai territori walser negli usi e costumi legati alla quotidianità e alle festività. Vero patrimonio genetico è la lingua dei Walser, che Zinsli tratta nella sua peculiarità, nella variante linguistica in pericolo delle Valli meridionali dello Ennetberg, nell’eredità linguistica comune rimasta dalla Valle del Reno, nelle testimonianze rappresentate dai microtoponimi e nel contenuto linguistico con allegati dei campioni di dialetto, elementi che lo portano a tale conclusione: «Il patrimonio culturale dei Walser è un patrimonio linguistico». Le minacce a cui è sottoposta la lingua walser e l’esistenza stessa dei Walser nel mutare del tempo vengono considerate sullo sfondo di una storia locale. Carattere e potenzialità dei Walser viste nel loro insieme e nelle singole personalità nei diversi ambiti di vita statale, culturale, ed economica. Sguardo retrospettivo e previsione futura. Documenti, campioni ed esempi linguistici dei dialetti, indice degli autori, delle persone e dei luoghi.